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I rapporti economici tra i
nostri due Paesi vivono uno sviluppo eccellente, soprattutto grazie
a una lunga tradizione. Le aziende italiane fecero la loro apparizione
in Polonia gia` negli anni ’20 e un ulteriore sviluppo dei nostri
rapporti economici si ebbe dopo la seconda guerra mondiale. Ma di
una vera esplosione si puo` parlare dopo le trasformazioni politiche
e l’avviamento delle riforme in Polonia nel 1989. Secondo le stime,
oggi circa 2000 aziende italiane mantengono contatti regolari con
la Polonia.
Il volume dell’export italiano in Polonia ha raggiunto
nel 2001 4 mld di USD. Il saldo commerciale e` a favore dell’Italia
per un importo di 1,8 mld di dollari. Gli italiani vendono in Polonia
macchine utensili e macchinari, impianti elettrici, prodotti chimici,
prodotti tessili e di abbigliamento, prodotti metallurgici, articoli
agroalimentari.

L’export polacco in Italia
ha
raggiunto nel 2001 il volume di 2,2 mld di dollari, superando di
circa il 6-7% i valori dell’anno precedente. In Italia, che
per la Polonia e` il secondo mercato di sbocco, preceduto solo dalla
Germania, vendiamo piu` prodotti che in Francia o in Russia. L’incidenza
dell’Italia sull’export polacco e` stata nel 2001 leggermente
superiore al 6%. La Polonia vende in Italia soprattutto autovetture
e componentistica di ricambio, macchine e utensili, prodotti siderurgici,
prodotti chimici, fibre e prodotti sintetici, legname, carta, pellami
e accessori di pelle, prodotti alimentari lavorati.

L’Italia
e` il quinto investitore estero in Polonia. Il volume complessivo
del capitale investito dall’Italia ammonta nel 2001 a 3,5
mld di USD. Ecco il prospetto dei 10 maggiori
investitori italiani:
| |
INVESTITORE |
SETTORE |
MLN USD |
| 1 |
FIAT |
automobili |
1.637,7 |
| 2 |
Unicredito
Italiano |
sett.
bancario |
1.108,5 |
| 3 |
Lucchini
Group |
metallurgia |
80,8 |
| 4 |
Ferrero
Holding |
sett.
dolciario |
80,0 |
| 5 |
Fortrade
Financing |
finanza |
65,0 |
| 6 |
E.B.S.Montedison |
chimica |
53,8 |
| 7 |
Coimpredil
S.p.A. |
costruzioni |
49,0 |
| 8 |
Simest |
investimenti |
31,0 |
| 9 |
Metallurgica
Assemblaggi Carpenterie S.p.A. |
componentistica
auto |
28,0 |
| 10 |
Manuli
Rubber Industries |
componentistica
auto |
16,4 |
E`
importante rilevare che la presenza italiana in Polonia e` superiore
rispetto ai dati forniti dal PAIZ (Agenzia Polacca per gli Investimenti
Esteri), che prende in considerazione solo gli investimenti superiori
un milione di dollari. La presenza attiva si stima in oltre 2.000
societa` miste. L`apporto maggiore nel 2000 e` stato dato dal settore
automobilistico rappresentato dalla FIAT, che rimane il maggiore
investitore italiano con un capitale investito globale di 1,6 mld
di USD, e dal settore dell` intermediazione finanziaria rappresentato
da Unicredito Italiano con un investimento di 1,1 mld di USD.
Il
piu` grande intervento italiano in Polonia nel 2001, per il valore
di 38,1 mln USD, e` stata la costruzione di una cartiera in una
delle zone economiche a statuto speciale, intrapresa dalle Industrie
Cartarie Tronchetti.
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