m e n u
Home
Attualita`
Ambasciata
Dossier Polonia
Autorita'
Politica Estera
Polonia - UE
Economia
Links
Visita anche...
Ufficio Economico-Commerciale dell'Ambasciata
Istituto Polacco di Cultura di Roma
Ufficio Turistico Polacco di Roma
Ministero degli Affari Esteri della Repubblica di Polonia
Negoziati dell'Adesione della Polonia all'UE -- Sito del Capo Negoziatore
Introduzione

 

La Polonia come membro dell'Unione Europea

La Polonia, che ha alle spalle una storia di statalità più che millenaria, che non ha mai smesso di essere parte dell'Europa sia in senso geografico, di civiltà e culturale, sarà un importante, responsabile e solidale membro dell'Unione Europea. Memore della sua plurisecolare tradizione di democrazia e di amore per la libertà, come membro dell'Unione Europea realizzerà sia gli interessi di tutta la Comunità sia i suoi propri interessi nazionali.

La Polonia opererà a favore di un'Unione Europea stabile e potente, nella quale le vecchie differenze separatrici, costruitesi nella storia, diminuiranno progressivamente e le soluzioni elaborate in comune eviteranno il formarsi di nuove differenze. Farà in modo che sia un'Unione di società e non solo di istituzioni. La Polonia avrà cura che i vantaggi che risulteranno dall'unificazione siano percepiti da tutti gli abitanti e non solo da ristretti gruppi di potenti o più colti. Porterà il dinamismo, per il quale si caratterizza lo sviluppo della società dei cittadini e un alto livello di istruzione nei giovani.

Memore delle conseguenze dei lunghi anni di separazione artificiale dalle influenze dell'Europa democratica e della vita oltre la “Cortina di ferro” nel periodo postbellico, la Polonia sa bene che nella nuova Unione non ci potrà essere posto per una separazione tra “noi” e “loro”, risultante dalla data di ottenimento dello status di membro o di differenze nello sviluppo economico. Scritto oltre 45 anni fa nel Trattato di Roma, il principio di solidarietà dovrebbe avere il primato sugli interessi particolari dei popoli e dei gruppi. La Polonia realizzerà attivamente questa idea di solidarietà europea che, stando alla base del processo di integrazione del continente si è trovata tra le linee guida dei padri dell'unificazione.

Il popolo polacco è convinto che con la costituzione dell'Europa unita non bisognerà dimenticarne dimensione spirituale. Senza attingere alle tradizioni della cultura europea alle sue radici religiose, la visione di una nuova Europa unita e democratica, di un'Europa del benessere e della pace, dei diritti umani e della collaborazione, sarà incompleta. “Perderemo - come disse Jacques Delors – se non riusciremo a dare all'Europa un significato più profondo, a darle l'anima e la spiritualità”. La Polonia, la cui tradizione di democrazia e libertà è molto ricca e più di una volta è stata marchiata col sangue e le sofferenze di alcune generazioni di Polacchi, tenderà anche affinché la nuova Unione Europea diventi un'organizzazione ancor più democratica e vicina al cittadino medio dell'Unione. È noto, infatti, da sempre che nell'Unione Europea molte persone percepiscono una carenza di democrazia. La dimensione democratica dell'Unione Europea ha per la Polonia un valore particolare. Infatti nel prossimo futuro la Polonia si troverà di fronte alla prospettiva di presentare la propria opinione pubblica sui meccanismi di responsabilità dei governi e delle istituzioni dell'Unione Europea per le decisioni prese. Si troverà davanti alla domanda sull'ambito di influenza del singolo cittadino sui processi europei. Essere pronti a sostenere i costi legati ad un'eventuale partecipazione alle imprese comuni dei Paesi dell'Unione Europea sarà uno degli indici della partecipazione della Polonia alle decisioni strategiche della Comunità. Sarà connesso alla necessità di sopportare insieme rischi e responsabilità, anche finanziarie. La Polonia si sforzerà di unirsi attivamente alla corrente dei rapporti esterni dell'Unione. Questo compito ci sarà facilitato dalla convergenza di valori e fini dichiarati.

La Polonia può portare anche un grande e positivo contributo alla riflessione su molti aspetti del funzionamento dell'Unione Europea. In primo luogo farà molta attenzione al ruolo della società e dei cittadini degli stati membri, poiché la loro volontà è ancora la fonte di legittimità democratica dei processi europei. Il meccanismo di elaborazione del consenso pubblico e del controllo democratico degli impegni assunti sul piano dell'Unione Europea è diverso a seconda del paese membro. La Polonia si sforzerà affinché la trasparenza, la accessibilità e la intelligibilità delle informazioni diventino regola imprescindibile nella nuova Unione Europea. In secondo luogo, i meccanismi decisionali dell'Unione Europea esigono un forte incremento della competitività politica, che serve ad aumentare la loro legittimazione.

Uno dei possibili metodi che la Polonia diffonderà è il maggior coinvolgimento del Parlamento Europeo e dei parlamenti nazionali nei processi decisivi della Comunità. Scorgerà anche il problema di una fattiva comunicazione alla società delle decisioni prese a livelli di Unione Europea, affinché le istituzioni dell'Unione non diventino creatura estranea ed artificiale. Infine, tenderà ad un più ampio coinvolgimento dei partner sociali nel determinare gli indirizzi di azione dell'Unione Europea. Scopo della Polonia sarà quello di agire a favore di un'Unione che funziona effettivamente, che dà un senso di forte appartenenza e di partenariato, di un'Unione aperta, solidale, portatrice di stabilità economica e di sicurezza politica. Solo una simile Unione può soddisfare la Polonia nelle necessità e nelle aspirazioni di membro.

 

 
9Home